Condividi questo articolo:
    

Arredare la cucina utilizzando lo schienale paraschizzi

Di tutte le pareti presenti nella stanza dov’è situata la cucina, quella compresa tra le basi e i pensili è forse la più importante. Qui infatti viene posizionato uno degli elementi spesso più trascurati nella progettazione della stanza più ‘’calda’’ della casa, ovvero lo schienale paraschizzi.

In questo articolo ti guiderò nella scelta dello schienale paraschizzi migliore per la tua cucina,  attraverso una panoramica dei vari materiali con cui è possibile realizzarlo.

 

La prima cosa da specificare è che questo elemento d’arredo non è obbligatorio, come lo possono essere altri elementi: la norma prevede infatti che venga posta una semplice ‘’alzatina’’ tra piano di lavoro e muro, ovvero una fascia, solitamente in acciaio o dello stesso materiale del piano. Si tratta di un elemento non ancora sfruttato in termini di design,  ma, com’è facilmente intuibile, un bel schienale non può che valorizzare esteticamente la tua cucina!

 

Gli schienali paraschizzi, vengono realizzati in diversi materiali, vediamoli nel dettaglio.

 

Resina verniciabile

Questo tipo di paraschizzi non è altro che una spessa mano di vernice (o resina) da applicare sulla parete prima dell’installazione dei mobili. Uno dei vantaggi del paraschizzi in resina verniciabile, ovviamente, è la mancanza di fughe di congiunzione (anche se rimane il problema della fuga tra piano di lavoro e muro). Un altro vantaggio è l’alta idrorepellenza di questo tipo di resine, che infatti vengono utilizzate anche in ambienti umidi quali il bagno, la lavanderia, il box doccia. Un consiglio? Con questo tipo di vernice si possono ricoprire le vecchie mattonelle

paraschizzi-resina

Mattonelle e ceramica

La ceramica si adatta a tutti gli ambienti: le mattonelle infatti sono disponibili in diversi stili, dai look più classici (il classico mosaicato) fino a quelli più moderni e di design (come ad esempio piastrelle di grandi dimensioni in colori neutri). Tra i vantaggi di questo tipo di materiale si possono annoverare la facile lavabilità e la resistenza ad acqua e alte temperature. Le mattonelle ovviamente devono essere applicate prima dell’installazione della cucina, facendo ben attenzione alle misure e alla gestione degli spazi.

paraschizzi-ceramica  

Plexiglass e vetro

Una delle scelte effettuate dai clienti più creativi è il pannello in vetro (o in plexiglass). Perché? Per le infinite stampe che possono essere applicate sul materiale! Questi due materiali infatti permettono la stampa di motivi, immagini, in qualche caso anche fotografie sullo schienale paraschizzi. Sono inoltre molto resistenti al calore, all’acqua e permettono una installazione pulita, senza fughe o giunzioni, in quanto sono venduti in pannelli realizzati su misura, disegnati in base agli spazi della cucina.

 

Legno e laminato

Questo è il materiale ideale per chi vuole una cucina dai toni caldi, ma il mio consiglio è quello di scegliere, nella famiglia ‘’legno’’, come materiale, il laminato. Questo è infatti la soluzione più economica e versatile. Lo schienale paraschizzi in laminato può essere realizzato in infinite combinazioni di colori, finiture ed essenze. Si può pensare anche di dare continuità alla cucina utilizzando lo stesso tipo di laminato (o la stessa essenza) per il piano di lavoro e, appunto, lo schienale. Risulta molto resistente nel tempo a tutti gli agenti esterni, tranne che al calore, ma solamente quando viene installato in modo non corretto.

 

paraschizzi-legno

 

Marmo e granito

Naturalmente, per quanto riguarda il look della cucina, lo schienale paraschizzi in marmo o granito è imbattibile, in particolar modo quando abbinato al piano top. Queste tipologie di materiali resistono bene agli urti e alle alte temperature, ma tendono, per via della loro porosità, ad assorbire i liquidi e quindi a macchiarsi. È necessaria quindi una particolare attenzione durante l’uso e una cura costante che preservi e valorizzi nel tempo il materiale.

 

paraschizzi-marmo

 

Ora che conosci le varie tipologie di schienali paraschizzi, questa utile guida è l’unica cosa che ti manca per progettare al meglio la tua nuova cucina!

 

guida progettazione cucina arredissima 





Articoli correlati

Come scegliere il piano top per la tua cucina? In commercio esistono moltissime tipologie...

Scegliere una cucina significa principalmente fare una selezione dei materiali da...

Quali sono gli stili con cui puoi arredare la tua cucina? Come scoprirai, sono molti di...