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I materiali della cucina: cosa, come e perché

Scegliere una cucina significa principalmente fare una selezione dei materiali da utilizzare, questi ne determinano infatti la praticità ma anche il design.

Da 20 anni mi occupo di cucine di design e principalmente di materiali: sono l’elemento centrale. Non solo infatti vanno a determinare il costo di una cucina, ma anche la sua resistenza, la sua praticità e funzionalità.

In questo articolo vorrei analizzare i materiali da scegliere e da utilizzare all’interno di una cucina, partendo secondo una logica dal basso verso l’alto: dai materiali per i pavimenti di una cucina, alle tipologie di lavelli e piani cottura, per finire con le svariate alternative di schienali.

 

 

Materiali per pavimento cucina

 

Partiamo quindi dal pavimento, quale materiale è il più adatto per una cucina? In realtà dipende, non si può a prescindere indicarne uno come il migliore in assoluto. Le possibilità sono molteplici, ognuno con i suoi pro e i suoi contro. Si va dal classico gres porcellanato, in forma di classiche piastrelle, oppure ricreando altre tipologie di materiali, come il legno o il marmo. I vantaggi di questo materiale, che ancora oggi risulta essere quello più utilizzato, è sicuramente la comodità nella pulizia, e per chi non ama le fughe c’è anche la possibilità di scegliere piastrelle maxi o le piastrelle rettificate.

 

Un altro materiale che sempre più spesso viene utilizzato è la resina, sia per la sua comodità in quanto viene spesso adoperata per coprire il precedente pavimento, ma anche perché è particolarmente resistente all’umidità e ha dei costi contenuti.

Un materiale che in pochi invece utilizzano è il legno: in realtà i pavimenti in legno per la cucina rendono l’ambiente molto elegante e raffinato, e soprattutto nel caso di una cucina a vista, sono la soluzione migliore per evitare lo stacco tra un ambiente e l’altro. Trattandosi di un materiale pregiato richiede sicuramente più attenzione, ma può essere tranquillamente utilizzato avendo cura, ad esempio, di non far cadere utensili o trascinare sopra qualcosa che potrebbe rovinarlo. Lo stesso discorso vale anche per il marmo. Anche questo materiale può essere utilizzato tranquillamente in cucina, prestando attenzione a non utilizzare sostanze aggressive che rischiano di danneggiarlo, trattandosi di una pietra porosa che assorbe molto l’umidità.

paviemento-gres-porcellanato

 

Materiali e finiture ante di una cucina

 

Passiamo ora invece a parlare dei materiali per le ante della cucina, anche in questo caso le opzioni sono molteplici: ti consiglio di leggere questo articolo dove elenco tutti i materiali per le ante della cucina, da quello più classico, ovvero il truciolato, all’alluminio che viene invece utilizzato nella cucine professionali. Da cosa dipende la scelta? Sicuramente un elemento chiave è il budget che hai a disposizione, il legno massiccio è un materiale prezioso quindi ha un costo elevato, mentre il truciolato è meno costoso ma allo stesso tempo molto resistente nel tempo.


Oltre al materiale di cui sono composte le ante, un altro elemento fondamentale è la scelta delle finiture delle ante. Laccato, laminato, polimerico? Per vedere e toccare con mano le varie tipologie di materiali e finiture fissa un appuntamento con uno dei nostri arredatori.

 

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Top Cucina: materiali e pulizia

 

Cuore della cucina è sicuramente il piano di lavoro, l’elemento a cui si dedica il maggior tempo per la scelta del materiale. Anche in questo caso ti lascio un mio articolo di approfondimento su tutti i materiali tra cui è possibile scegliere.

Oltre all’estetica del top di una cucina, quando lo si sceglie è importante considerare anche le proprie abitudini e le proprie esigenze, ad esempio il marmo viene spesso adoperato in quanto elegante ed esclusivo, ma presenta non poche insidie in quanto si può facilmente sporcare e per questo necessita un’estrema cura ed attenzione nella sua pulizia (uno dei punti deboli è proprio l’elevata sensibilità agli acidi).

Il top cucina in quarzo è invece quello più utilizzato, presenta un’elevata resistenza ai graffi e la sua superficie non porosa rende il piano resistente alle macchie, ed è anche molto facile da pulire.

 

Vuoi conoscere tutti i materiali disponibili per i top cucina Arredissima? Guarda il seguente video: 

Top da Cucina FULL YTB

 

 

Lavello e piano cottura

 

Il lavello generalmente è uno degli elementi a cui si da meno importanza quando si sceglie la cucina, si dà per scontato che si opterà per il classico due vasche in acciaio. In realtà quando mostriamo ai nostri clienti le varie alternative, la maggior parte abbandona l’idea iniziale e finisce per scegliere il mono vasca in Fragranite®, Silestone®, Cristadur® o Corian®.  Si tratta di materiali compositi che danno un tono di modernità e stile non indifferente, anche per le cucine di dimensioni più contenute. Inoltre sono molto resistenti a germi, abrasioni, acqua, temperature elevate e molto facili da lavare.

lavello-mono-vasca

Per quanto riguarda invece il piano cottura la grande diatriba rimane tra piano cottura a gas o induzione, se vuoi scoprire tutti i pro e contro ti consiglio di leggere l’articolo scritto dal mio collega, e design specialist, Matteo: Piano cottura a induzione o a gas: quale scegliere.

 

Schienale para-schizzi

 

La parte di parete compresa tra le basi e i pensili è forse la più importante ed è quindi necessario sceglie il corretto materiale. Oltre alle classiche piastrelle, che sono molto comode soprattutto per quanto riguarda la pulizia e l’igiene, le possibilità in realtà sono svariate: resina, laminato, vetro o marmo sono sono alcuni dei materiali in cui si può realizzare il para-schizzi. Non è un elemento d’arredo obbligatorio, ma può valorizzare esteticamente la tua cucina. Se cerchi qualche spunto, in questo articolo ne ho parlato in modo più approfondito: Arredare la cucina utilizzando lo schienale paraschizzi.

cucina-schienale-legno

  

Scegliere il colore della cucina

 

Ora che abbiamo dato uno sguardo veloce alle tante possibilità per quanto riguarda i materiali che compongono una cucina, non è possibile non soffermarsi anche sui colori. Cucina bianca, nera o colorata? Spesso mi è capitato di accogliere clienti la cui unica certezza sulla cucina dei loro sogni fosse proprio il colore, tante volte invece lo abbiamo deciso insieme, partendo proprio dalla scelta dei materiali.

cucina-viola-arredissima

Scegliere il colore della propria cucina non è di certo semplice, si tratta sicuramente di un mix di tanti elementi da considerare, in primis i tuoi gusti personali, ma non è assolutamente da trascurare anche il pattern di colori della tua casa, soprattutto se la cucina comunica con la zona giorno. La scelta dei colori dipende anche dalla grandezza della cucina: nei casi di cucine di piccole dimensioni uno dei consigli per arredarle è quello di evitare o comunque dosare con cura i colori scuri.

 

Come puoi vedere le alternative tra cui scegliere sono davvero tante. Spesso si tende a sottovalutare i materiali, ma sono fondamentali e possono davvero stravolgere una cucina.

 

Da ArredissimA le possibilità tra cui puoi scegliere sono infinite, per questo motivo mettiamo a disposizione un arredatore che ti aiuterà a progettare nei minimi dettagli la tua cucina: la tipologia più adatta alla tua casa, i materiali migliori per le tue esigenze, il colore perfetto per te.

 

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